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| Il brigante lucano:
la storia della protesta lucana (14/nov/2003 -
27/nov/2003) |
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... "il Governo vuole ora "mettere in sicurezza" le scorie nucleari là dove attualmente si trovano" ...
Ma è quanto abbiamo sempre sostenuto noi lucani "attivi" dopo l'esperienza di Scanzano Jonico!
Come si può pretendere che altre comunità e territori vengano destinati a depositi di scorie radioattive?
Dopo Scanzano abbiamo sostenuto che, purtroppo, le scorie nucleari (che noi non avremmo mai voluto che si generassero ... ) debbano rimanere tra le stesse comunità che le hanno ospitate sino ad ora, negli stessi territori, magari spostati di qualche decina di metri, ma sempre nello stesso ambito socio-economico. Almeno quelli che non potranno essere restituiti ai leggittimi proprietari.
Certamente con standard di sicurezza e trasparenza decisamente migliori degli attuali, tanto da renderli degli "eterni mausolei alla stupidità umana" gestiti da una sorta di "casta sacerdotale atomica" (cit. G. Nebbia).
Monumenti "didattici" da far visitare tranquillamente - tale deve essere il livello di sicurezza - alle scolaresche ed a visitatori in genere per far capire e trasmettere anche alle più lontane genarazioni future come la tecnologia e la scienza avrebbe potuto distruggere la vita sul pianeta e come, invece, grazie al "rinsavimento" della scienza dettato "dal basso" ovvero "dal popolo", finalmente libera da condizionamenti militari e/o finanziari, si sia riusciti a evitare ulteriore produzione di rifiuti ed a limitarli solo a quelli, confinati in estrema sicurezza, in quel "monumento" che si sta visitando ...
Ricordiamo anche che realizzare un solo deposito unico nazionale non darebbe maggiori garanzie nè di sicurezza e nè di economicità di gestione ma servirebbe solo a prender tempo a quanti non hanno interesse a far capire che al problema delle scorie nucleari non esiste soluzione ideale ... se non quella di evitarne la produzione.
Non ci saranno, perciò, "criteri di scelta" condivisi ed accettati "democraticamente"!
Potranno solo essere imposti a quanti, secondo loro, non potranno difendersi ... |
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